C’è il Mediterraneo nel dna della dodicesima meraviglia della flotta MSC, la “Divina”, varata a Marsiglia la settimana scorsa con una grande festa ricca di celebrità, novità, emozioni e sogni. Il mare nostrum è infatti il fil rouge che ha contraddistinto il progetto di questa modernissima nave da crociera con i suoi colori, i suoi sapori, le sue tante culture, la sua storia e il suo fascino.
Celebrità ed emozioni. Già, perché la notte marsigliese è stata un crescendo di sorprese, presenze illustri – da Gerard Depardieu a Paolo Conte e tantissimi altri –, momenti spettacolari, musica e colori.
MSC ha voluto che l’ultima arrivata fosse in tutto e per tutto la “prima donna” della flotta. E ha scelto di chiamarla “Divina” proprio per fare omaggio a un’autentica stella dell’empireo mondiale, l’italiana per eccellenza: Sofia Loren, la madrina di tutta la flotta MSC che ha tagliato il nastro attorniata da tutti gli ufficiali di bordo della nave.
All’attrice napoletana è dedicata anche la cabina numero 16007 della Divina: una suite sul ponte 16 con tonalità vermiglie e moquette scarlatta, decorata con motivi floreali scelti dalla Loren in persona. Alle pareti fotografie dell’attrice in bianco e nero e in un angolo una riproduzione del suo tavolino da toeletta. E non finisce qui, perché la ‘mano’ di Sofia Loren si ritrova anche nella biblioteca, con una selezione dei venti libri che ha più amato.
I numeri della nuova arrivata in casa MSC sono da capogiro: la Divina è la terza nave della classe Fantasia, 1751 cabine in grado di ospitare 4363 passeggeri, 1300 membri di equipaggio, 18 ponti con nomi dedicati ai miti dell’antica Grecia, 25 ascensori, 7 ristoranti per accontentare ogni palato, 20 bar, 4 piscine con 12 vasche idomassaggio.
Lunga 333 metri (l’equivalente di tre campi di calcio), alta 67 e larga 38, Divina ospita più di 27mila metri quadri di spazi pubblici con campi sportivi, una palestra, uno spazio giochi per i bambini, un centro benessere balinese, una discoteca, un cinema 4D, un internet cafè, un teatro da 1600 posti, il casinò, una pista da bowling e un’area a sei stelle con accesso riservato per gli ospiti più esigenti.
Per costruirla ci sono voluti complessivamente 5 milioni di ore di lavoro e un investimento di 575 milioni di euro. Sono state utilizzate 30mila tonnellate di acciaio, 300 chilometri di tubature e 2mila di cavi elettrici, 70mila luci, 56mila metri quadrati di moquette in 43 colori diversi e 6mila metri quadrati di marmo.
Per la sua prima stagione, MSC Divina compirà 22 crociere settimanali nel Mediterraneo orientale con partenza da Venezia e scali a Bari, Katakolon in Grecia, Izmir e Istanbul in Turchia e Dubrovnik in Croazia. “E’ la nave più bella di sempre” ha detto Pierfrancesco Vago, amministratore delegato di MSC, nel presentarla.
Accoglienza, lusso, relax, divertimento, sogni, eccellenza: si può dunque riassumere così ciò che sarà offerto a bordo. Tutto questo ma anche, prima di tutto, sicurezza e professionalità: un mese prima del varo la Divina ha superato una lunga serie di prove in mare che sono durate tre giorni di navigazione in mare aperto al largo delle coste francesi della Bretagna. Prove rigorose che hanno coinvolto circa 400 persone con oltre 60 test per esaminare la navigazione, la velocità, la manovrabilità, la gestione, l’acustica e le vibrazioni.
Insomma, il varo di una nave è un evento irripetibile, atteso per anni da migliaia di persone e perciò carico di aspettative. Tuttavia non rappresenta mai soltanto un punto di arrivo, ma anche un’occasione per far partire un nuovo progetto. MSC ha già annunciato il prossimo appuntamento: entro aprile 2013 nel porto di Genova sarà varata “Preziosa”, una nuova ammiraglia della compagnia già in costruzione nei cantieri di Saint-Nazaire, in Francia.

